Audizione UPA – UTENTI PUBBLICITA’ ASSOCIATI

Audizione UPA – UTENTI PUBBLICITA’ ASSOCIATI

mercoledì 22 marzo

Video integrale

L’intervento di Maurizio Rossi e le risposte della Presidente di UPA Monica Maggioni

Le domande di Maurizio Rossi

UPA

UTENTI PUBBLICITA’ ASSOCIATI

Lo dico anche per i colleghi, voi rappresentate il fatturato che tiene in piedi il sistema dei media del Paese. A voi posso fare alcune domande proprio sul sistema della pubblicita’ in Italia generale e che riguarda Rai e la prossima concessione.

Sono dati molto importanti per redigere il nostro parere sulla CONVENZIONE che tocca sia l’aspetto CANONE che quello pubblicitario, tanto più’ in Italia dove il sistema pubblico e’ Misto e vi sono diversi dubbi se sia un sistema corretto o sia proprio da modificare in occasione di questa nuova CONVENZIONE.

Potete spiegare come funziona l’acquisto di spazi pubblicitari in Italia sia sui canali di servizio pubblico che sul resto dei media d’informazione?

Il 70/80% della pubblicità’ in Italia passa dai centri media?

Sono i clienti o i centri media che gestiscono la pubblicità’ nel Paese?

Perché in Italia c’è’ questa situazione esasperata rispetto agli altri Paesi di dominio dei centri media che gestiscono svariati miliardi di pubblicità?

Anche Rai nonostante sia pubblica e abbia un affollamento limitato paga profumatamente i centri media per ottenere contratti dai centri media, importi di svariati milioni, sembra che negli ultimi anni a si sia passati da 5 a 18 milioni di euro, dato che chiederemo a Rai e Sipra.

Trovate giusto che gli sconti per gli spazi su Rai ormai di fatto partano dal 85% e arrivino anche al 92% oltre agli omaggi e alle percentuali ai centri media?

A voi che siete i grandi investitori italiani, sta bene il sistema così come e’ oggi o ritenete che ci si debba mettere mano urgentemente nell’interesse di tutto il sistema dell’informazione?

La Francia e’ intervenuta sin dal 1994 per regolamentare il sistema dei centri media e mi sembra, ma vi chiedo:

avete maggiori informazioni, in merito e vi risulta che il SERVIZIO pubblico francese non sia autorizzato a pagare i centri media per ottenere contratti di pubblicita’?

Sareste favorevoli ad una separazione netta anche societaria come invita l’Europa tra i canali di servizio pubblico, senza pubblicità’, e canali commerciali che possano invece mettersi sul mercato al pari di altri?

Alla fine voi ottenete prezzi molto favorevoli da Rai grazie all’accordo Rai Sipra / centri media.

La vostra pubblicita’ viene inserita in programmi di servizio pubblico acquistati con i soldi del canone, da grandi eventi sportivi a produzioni, denaro pubblico, dei cittadini che va ad un un solo soggetto.

Ritenete che il sistema debba proseguire così come sino ad oggi o ritenete che vadano apportate modifiche?

Netta Separazione societaria

Eliminazione dei centri media nella vendita di spazi del CONCESSIONARIO pubblico

Forte diminuzione della tabella sconti

Altri suggerimenti che vorrete cortesemente fornire.

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